ACCORDO UNI-CNR PER LO SVILUPPO DELL’ATTIVITÀ PRE-NORMATIVA E NORMATIVA

L’Ente Italiano di Normazione – Uni ha firmato con il Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR l’accordo quadro che definisce le azioni congiunte per lo sviluppo dell’attività pre-normativa e normativa.

Siamo orgogliosi di operare in partnership con il Cnr – ha spiegato Piero Torretta, Presidente Uni -. Riteniamo che lo scambio di conoscenze e la partecipazione dei ricercatori alle commissioni tecniche Uni possano portare un valore aggiunto e una spinta verso l’innovazione, un’innovazione che si traduce nella quotidianità, sicurezza e benessere di ogni cittadino. Vogliamo costruire un mondo fatto bene”.

In particolare l’intesa Uni – Cnr prevede: la partecipazione dei ricercatori del Cnr alle attività di normazione; la messa in campo di un’azione coordinata delle attività di pre-normazione, che consente a Uni di accedere ai programmi finanziati di ricerca come partner privilegiato del Cnr nei casi in cui tra le finalità della ricerca ci sia un riferimento all’attività di standardizzazione; una gestione coordinata delle possibili iniziative di informazione per la diffusione della cultura della normazione volontaria e per il Cnr l’accesso agevolato alle norme Uni, al fine di svolgere l’attività di ricerca con tutti i supporti utili.

Il Cnr punta a garantire la più ampia diffusione delle norme tecniche partecipando alle Commissioni Tecniche Uni e nelle sedi normative europee e internazionali – ha aggiunto il presidente del Consiglio delle ricerche, Massimo Inguscio -. La collaborazione tra Cnr e Uni si traduce in uno scambio di informazioni, di idee e di esperienze atte a rafforzare e perfezionare le attività di ricerca e a trasferire i risultati di queste ultime nelle norme tecniche che, essendo aperte a tutti, costituiscono un importante stimolo per la società ai fini della diffusione dell’innovazione”.

I due Enti si impegnano, inoltre, ad un mutuo coinvolgimento in progetti di ricerca e innovazione finanziati a livello nazionale ed europeo e alla definizione e alla realizzazione di attività di divulgazione della “cultura della normazione”.