CIRA: IL PROGETTO SAT-AM SI AVVIA VERSO LA DIMOSTRAZIONE IN VOLO

A fine novembre si è tenuto l’annual review meeting 2020 del progetto More Affordable Small Aircraft manufacturing – SAT-AM, progetto dedicato allo sviluppo di “Small Air Transport” nell’ambito del programma europeo Clean Sky 2

Il consorzio SAT-AM, a cui partecipano, oltre al Centro Italiano Ricerche Aerospaziali – CIRA, aziende del comparto aeronautico polacco, tra cui il Centro di Ricerca Aerospaziale Polacco – ILOT e la PZL Mielec (di proprietà della Lockheed Martin) azienda produttrice del velivolo M28 che rappresenta la baseline del progetto, ha l’obiettivo di sviluppare ed applicare nuove tecnologie di manifattura a basso costo e a basso impatto ambientale con la finalità di ridurre i tempi di produzione dei velivoli dell’Aviazione Generale.

“Nel corso dell’incontro, sono stati discussi i risultati delle analisi di bird strike e le conseguenti indicazioni per il re-design del cockpit del velivolo M28 – si legge nella nota diffusa dal CIRA -. Un altro importante focus ha riguardato lo sviluppo di un coating super-idrofobico per la air lip della gondola motore del velivolo come sistema passivo antighiaccio che verrà sottoposto a test, per il raggiungimento del TRL5, nell’Icing Wind Tunnel nel 2021”.

Tra le tecnologie sviluppate nell’ambito di SAT-AM, vi è l’additive layer manufacturing – ALM con cui il centro italiano ha progettato e realizzato alcune parti strutturali del dimostratore di terra come le lugs di collegamento carrello anteriore-fusoliera.

Durante l’incontro sono stati, anche, presentati gli aggiornamenti sullo sviluppo di un sistema di structural health monitoring basato su sensori piezoelettrici e Lamb wave per monitorare i giunti in friction stir welding

Il progetto si avvia alla dimostrazione in volo delle tecnologie sviluppate prevista nel 2021.​