SICUREZZA AEREA, RAPPORTO ANSV 2019: L’AVIAZIONE TURISTICA PRESENTA CRITICITÀ

L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo – ANSV ha pubblicato il “Rapporto informativo sull’attività svolta e sulla sicurezza dell’aviazione civile in Italia – Anno 2019” che fa il punto sul livello generale di sicurezza dell’aviazione civile nel nostro Paese.

Lo scorso anno l’Agenzia ha aperto 36 inchieste di sicurezza per incidenti e inconvenienti gravi, occorsi in Italia, ad aeromobili civili e ha accreditato i propri investigatori in 54 inchieste di sicurezza aperte da autorità investigative straniere, a seguito di incidenti e inconvenienti gravi occorsi all’estero ad aeromobili civili iscritti nei registri italiani o progettati, costruiti o eserciti da operatori nazionali.

Tra i comparti dell’aviazione civile, presi in considerazione dal Rapporto, quello che continua a presentare significative criticità per la sicurezza del volo è il settore dell’aviazione turistico-sportiva, dove rimane elevato il numero degli incidenti, prevalentemente riconducibili al fattore umano. Considerazioni sostanzialmente analoghe si possono anche fare per il comparto del volo da diporto o sportivo – VDS.

Da segnalare che nel 2019 si sono registrate 2 collisioni in volo, senza però alcun coinvolgimento nelle stesse degli enti del controllo traffico aereo. La prima collisione si è verificata, a gennaio, in Valle d’Aosta, tra un elicottero impegnato nel trasporto passeggeri e un velivolo da turismo, 7 le persone decedute, e la seconda, occorsa ad agosto, in provincia di Macerata, ha visto invece coinvolti 2 alianti, ma senza vittime.